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Accordo Interconfederale CIFA-Confsal

Il 28 ottobre 2019 CIFA e Confsal hanno firmato un Accordo Interconfederale che ha come obiettivo la volontà di valorizzare un nuovo modello di relazioni industriali, in cui la bilateralità intesa come valoreè uno dei pilastri principali.

La contrattazione di qualità che le due confederazioni autonome propongono, e che questo accordo suggella, si basa su alcuni concetti fondamentali:

  • la necessità del contrasto al dumping salariale e contrattuale,
  • il superamento del conflitto lavoratore-azienda,
  • la definizione di un nuovo modello di rappresentatività sindacale,
  • la crescita del lavoratore attraverso politiche di welfare, tutele e formazione.

CIFA e Confsal ritengono ormai da lungo tempo che in un sistema di relazioni industriali moderno sia necessaria la presenza di una strutturata bilateralità confederale, tanto da aver costituito tre soggetti bilaterali: EPar, il Fondo Interprofessionale FonARCom e il Fondo di Assistenza Sanitaria Integrativa SanARCom. Nel recente Accordo Interconfederale ribadiscono l'importanza della bilateralità come strumento di partecipazione sociale, che mira a soddisfare interessi esplicitamente condivisi, seppur costituita da soggetti che tradizionalmente si pongono come controparti nel sistema delle relazioni industriali.

Inoltre, CIFA e Confsal ritengono che gli enti bilaterali, come EPar, debbano essere considerati delle sedi di confronto fra le parti sociali, dove in modo partecipativo si cerca di rendere effettivi i diritti retributivi, di integrare il welfare pubblico, di integrare istituti e procedure della rappresentanza e della negoziazione collettiva in settori sindacalmente deboli, di dare piena applicazione ai CCNL e di favorire la lotta a forme di irregolarità dei rapporti di lavoro. Tutto questo è possibile solo grazie al superamento della dimensione conflittuale e negoziale tra le organizzazioni sindacali e quelle datoriali.

La bilateralità è da considerare la nuova frontiera dell'azione sindacale, ovvero una delle possibile strade da percorrere per rispondere con efficacia alle nuove esigenze del mercato del lavoro.   

Oltre a ciò, l’Accordo Interconfederale possiede numerosi aspetti di significativo interesse, che orbitano attorno all’importante concetto di “contrattazione collettiva di qualità”, quali:

  • nuovi sistemi di classificazione del personale,
  • l’innalzamento costante delle competenze dei lavoratori grazie alla formazione continua,
  • un rapporto più solido tra università e impresa,
  • nuove politiche salariali,
  • il potenziamento della contrattazione decentrata,
  • la flessibilità nonché il benessere organizzativo,
  • un nuovo modello di misurazione della “rappresentatività sindacale”.

Le due Confederazioni, così, intendono assicurare un nuovo modello sindacale partecipativo e non conflittuale, capace di sostenere e rappresentare tutti i settori produttivi.

 

Per leggere il testo completo dell'Accordo Interconfederale CIFA-Confsal, clicca qui e compila il form!

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